Nei giorni scorsi ha fatto molto discutere l’assegnazione del World Press Photo 2012 a Samuel Aranda - coraggioso fotogiornalista spagnolo – per l’immagine di una donna con il niqab che stringe a sé un uomo. L’immagine è stata battezzata “La Pietà della primavera araba”. continua a leggere »
L’icona del dolore
The Iron Lady: il cinema salva la Thatcher?
A proposito di “conti con il passato”, è in questi giorni nelle sale cinematografiche il film The Iron Lady, biopic sulla vita di Margaret Thatcher, diretto da Phyllida Lloyd e interpretato magistralmente da Meryl Streep.
“I conti con il passato”, un libro di Pier Paolo Portinaro
Questo documentatissimo ma agile lavoro di Pier Paolo Portinaro fornisce una esauriente introduzione a quella che è diventata oggi una delle questioni più pressanti della politica interna e internazionale: come trovare una via d’uscita, condivisibile giuridicamente, politicamente e socialmente, da una guerra civile o da un regime totalitario? Come ricomporre le divisioni, gli odi ancora vivi, le memorie contrastanti e le spinte alla dimenticanza che caratterizzano ogni fase di post-conflitto? E, soprattutto, può questa fase di ricomposizione e riconciliazione, che deve pur tener conto di esigenze di risarcimenti e di accertamenti di responsabilità, essere delegata interamente allo strumento giudiziario? continua a leggere »
Il Giorno del ricordo e l’ombra sull’esodo
Secondo un sondaggio dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia la vicenda storica delle foibe è nota al 43% degli italiani mentre solo il 22% conosce il significato dell’espressione “esodo istriano-giuliano-dalmata” (qui i dati). In un sondaggio analogo compiuto nel 2010 veniva fuori che i più informati sulle foibe avevano meno di 35 anni, mentre sull’esodo istriano-giuliano-dalmata i più preparati erano gli over 56.
Le memorie dei due eventi sembrano dunque essersi divaricate, nonostante la comune commemorazione. continua a leggere »
Dal caso Poma a Vallanzasca: conflitti di memoria tra fiction, commemorazioni e cronaca giudiziaria
L’anno scorso avevamo dedicato la nostra attenzione al film Vallanzasca. Gli angeli del male. Il film di Placido era l’ultimo di una serie di prodotti audiovisivi che rientrano oramai in un vero e proprio genere: la memoria noir italiana. continua a leggere »
Convegno su “Conflitto, pace, costruzione dello Stato e istituzioni locali”, Trento, 1 e 2 marzo

La Scuola di Studi Internazionali dell’Università di Trento e il Centro per la Formazione alla Solidarietà Internazionale organizzano a Trento (1 e 2 marzo presso la Facoltà di Economia) un convegno con l’obiettivo di discutere e valutare successi e fallimenti delle attività condotte da organizzazioni multilaterali, governative, non-governative e regionali in zone di conflitto e post-conflitto. continua a leggere »
Se l’ebook ci rende smemorati
Negli ultimi giorni si è sviluppata una polemica attorno ai nuovi supporti tecnologici di registrazione e circolazione delle informazioni: Ipad, lavagne interattive (e loro uso nel campo educativo), internet e ovviamente l’uso e la commercializzazione di ebook. continua a leggere »
Omocausto: l’oblio della vergogna
Ne I sommersi e i salvati Primo Levi racconta che quasi tutti i sopravvissuti allo sterminio nazista avevano un incubo ricorrente: di tornare a casa, di provare a raccontare quello che era accaduto e di non essere ascoltati o creduti. Levi conclude: “Fortunatamente le cose non sono andate come le vittime temevano e come i nazisti speravano”.
“La chiave di Sara”, film sulla Shoah di Gilles Paquet-Brenner
È attualmente in programmazione sui nostri schermi il film di Gilles Paquet-Brenner del 2010 La chiave di Sara, centrato su di un episodio particolare della Shoah, il rastrellamento di oltre tredicimila ebrei francesi, fra cui moltissime donne e bambini, arrestati e poi concentrati dalla polizia francese nel Vélodrome d’Hiver a Parigi, nel luglio del 1942.
Rappresentare la Shoah è sempre un’operazione ad altissimo rischio, sia quando si prende la via della documentazione che quando si prova l’ancora più problematica strada della fiction. continua a leggere »


