“Competing Memories” – Convegno internazionale ad Amsterdam (UvA)

di Francesco Mazzucchelli

Schermata 2013-10-22 alle 14.09.51Dal 29 ottobre al 1 novembre la Universiteit van Amsterdam ospiterà un convegno internazionale sul tema Competing Memories. Il convegno si propone di formulare analisi e studiare soluzioni critiche per quei siti monumentali e luoghi della memoria che ospitano al loro interno memorie conflittuali e narrative divise o in competizione, in Europa e non solo.

Dal 1945 le politiche europee di allargamento hanno dato per scontato un patrimonio europeo comune basato sulla memoria condivisa dell’Olocausto: ma sino a che punto tale memoria è realmente condivisa? Eventi come la caduta del muro di Berlino e il crollo della cortina di ferro o le guerre jugoslave, che hanno fatto riaffiorare dello spettro del genocidio in suolo europeo, hanno posto interrogativi nuovi agli europei: le diverse esperienze di guerra e terrore del XX secolo possono essere ricondotte ad un’unico paradigma comune così come formulato dall’ “Holocaust paradigm?”.  Le attuali politiche della memoria si stanno dunque scontrando oggi con l’esigenza di dare conto della complessità di opinioni, atteggiamenti e culture memoriali diffuse in Europa.

Il convegno si interrogherà su tale pluralità di memorie e sui conflitti che le interpretazioni del passato possono generare, soprattutto in relazione agli spazi in cui questa memoria viene rappresentata o commemorata. I temi trattati non riguarderanno però esclusivamente l’eredità dei “paesaggi del terrore” della seconda guerra mondiale (che ha prodotto quello che Bauman ha definito “il secolo dei campi”): lo spettro dei temi affrontati includerà anche le già menzionate guerre jugoslave, gli esiti del post-colonialismo, il dibattito sul colonialismo olandese in Indonesia, il conflitto israelo-palestinese e le primavere arabe, anche in relazione al continente europeo, le implicazioni teoriche di concetti come totalitarismo, terrore, violenza di massa, trauma, occupazione.

Al convegno parteciperà la direttrice del Centro TraMe prof.ssa Patrizia Violi con una Key Lecture dal titolo “Can Trauma Sites Lie? From Traces to Traumatic Heritage”. La lista dei keynote speakers include, oltre a Patrizia Violi, Marianne Hirsch (Columbia University), Wendy Pullan (Cambridge University), Sarah Farmer (UC Irvine), Ellen Rutten (University of Amsterdam), Georgi Verbeeck (Maastricht University), Yfaat Weiss (Hebrew University of Jerusalem), Rob van der Laarse (UvA & UV University Amsterdam), Yoram Haimi (Ben-Gurion University of the Negeve). In programma anche tre interventi di altri membri TraMe: Cristina Demaria, Francesco Mazzucchelli, Federico Montanari.

Qui il programma completo e qui il libro degli abstract.

Sito web del convegno

Sito del gruppo di ricerca Terrorscapes, ospitato dal CLUE, VU Universiteit di Amsterdam

Pagina FB di Terrorscapes

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