Posts tagged ‘città’

16 febbraio 2015

19 febbraio, Giornata di studi: “Il futuro della città: Smart Cities e nuovi spazi pubblici”

di Centro TraMe

Schermata 2015-02-16 alle 12.54.33Giornata studio organizzata dalla Scuola Superiore di Studi Umanistici dell’Università di Bologna (giovedì 19 febbraio, ore 15, presso l’Aula Rossa della Scuola in Via Marsala 26, Bologna). Con interventi di: Franco Farinelli (geografo, direttore del Dipartimento di Filosofia e Comunicazione dell’Università di Bologna), Isabella Pezzini (semiologa dell’Università La Sapienza, Roma), Nicolò Savarese (architetto e membro del Comitato di Coordinamento della Biennale dello Spazio Pubblico, Roma), Fabrizio Apollonio e Aurelio Muzzarelli (del Dipartimento di Architettura dell’Università di Bologna), Gaspare Caliri (etnosemiologo e co-fondatore di Snark, Space Making). Introduce i lavori Patrizia Violi (semiologa, Dipartimento di Filosofia e Comunicazione dell’Università di Bologna); modera Francesco Mazzucchelli (semiologo, Dipartimento di Filosofia e Comunicazione dell’Università di Bologna).

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23 luglio 2013

La reinvenzione culturale dello spazio urbano in Estonia

di Federico Bellentani
Tallin

Tallinn, Estonia

Dall’indipendenza del 1991, l’Estonia ha operato una serie di interventi istituzionali per avviare il processo di transizione dalla dominazione sovietica verso la costruzione della nuova nazione estone. In questo contesto, le politiche di transizione non sono state impegnate solo nella sostituzione delle istituzioni del regime precedente, ma hanno anche decretato molteplici provvedimenti legati alla riscrittura dell’identità e della memoria collettiva estone.

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5 marzo 2012

Seminario Lisav, Venezia: Il senso dei luoghi. Paesaggi, valori, atmosfere

di Centro TraMe

Il 7 e 8 marzo avrà luogo a Venezia, presso l’Università IUAV, il seminario Il senso dei luoghi. Paesaggi, valori, atmosfere, organizzato dalla scuola di dottorato dello IUAV, dal LIsav e con il patrocinio Uniscape.

Di seguito il programma.

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12 gennaio 2012

Self Mapping. Esperienze condivise di mappatura urbana

di Francesco Mazzucchelli

Il prossimo 19 gennaio, presso l’Aula Magna del Dipartimento di Arti Visive dell’Università di Bologna (piazzetta Morandi, 2, ore 9,30), si terrà una giornata studi dedicata alla studio della città e dei vissuti urbani.

La giornata, organizzata dal CUBE e dall’ISA, metterà a confronto le politiche del territorio a Bologna e in Emilia-Romagna con la prospettiva analitica della semiotica urbana e di altri approcci.

Di seguito il programma:

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10 maggio 2011

Torino: Incontri sul senso. Presentazione di Urbicidio di Francesco Mazzucchelli

di Francesco Mazzucchelli

Giovedì 12 maggio, alle ore 17, presso i locali del Dipartmento di Filosofia del’Università di Torino (Aula Guzzo, Via Po 18, primo piano), verrà presentato il libro di Francesco Mazzucchelli Urbicidio. Il senso dei luoghi tra distruzioni e ricostruzioni in ex Jugoslavia. Alla presentazione parteciperà l’autore e Massimo Leone in qualità di discussant.

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31 ottobre 2010

“Città e catastrofe”: un resoconto del convegno

di Francesco Mazzucchelli

Si è svolta ieri, al SAIE di Bologna, la giornata studi dedicata al tema “Città e catastrofe”. Gli interventi sono stati introdotti dagli organizzatori, l’architetto Britta Alvermann, che ha presentato la rassegna Anapolis (di cui questo convegno ha rappresentato il primo appuntamento), e l’architetto Simone Sindaco, che si è soffermato in particolare sul tema della prevenzione degli effetti del terremoto e della ricostruzione, sottolineando come quest’ultima dovrebbe sempre essere intesa come una pratica etica. Sono poi intervenuti, in mattinata, il prof. Valerio Romitelli, che ha suggerito una lettura suggestiva del tema del convegno ipotizzando che, dalla fine della seconda guerra mondiale, le democrazie occidentali hanno sfruttato la paura della catastrofe come strumento di governo, e il prof. Leonardo Barcelò, che ha invece parlato della presenza crescente di immigrati nelle nostre città, una presenza che dovrebbe essere considerata una risorsa (anche in termini di partecipazione democratica alla vita collettiva) e non una potenziale catastrofe. E’ poi intervenuta la semiologa Daniela Panosetti, che ha presentato un’interessante analisi del documentario Sangue e Cemento (sul terremoto de L’Aquila) incentrandosi in particolare sull’uso della metafora corporea nella rappresentazione della città traumatizzata e sulla commistione di differenti registri discorsivi quando si rappresenta la catastrofe (che dà vita ad un “discorso ibrido” che assomma tratti tipici di repertori linguistici tecnico-scientifici, ma anche politici, televisivi e addirittura medico-diagnostici quando la città è appunto paragonata ad un corpo).

I lavori sono proseguiti nel pomeriggio con la testimonianza dell’architetto Vincent Virgo che collabora con Medecins sans frontieres per le opere di ricostruzione ad Haiti. La sessione pomeridiana, infine, è stata dedicata allo studio degli spazi e dei sensi della catastrofe da una prospettiva semiotica. Sono intervenuti il prof. Francesco Marsciani del CUBE, che ha introdotto la prospettiva teorica etnosemiotica e gli strumenti analitici che essa è in grado di mettere in campo per l’analisi degli spazi del trauma; il prof. Federico Montanari del nostro centro TRAME, che ha presentato un’analisi ricca di spunti delle trasformazioni urbane in Kosovo dopo la guerra e l’indipendenza; un gruppo di ricerca formato da Gaspare Caliri, Alice Giannitrapani e Francesco Mazzucchelli, che ha presentato i risultati di un’indagine territoriale effettuata nella valle del Belìce per valutare le trasformazioni semiotiche e identitarie di questo territorio a distanza di più di quarant’anni dal terremoto del 1968, e infine il prof. Ruggero Ragonese, che ha parlato del terremoto di Messina del 1908 e delle sue ricadute anche nelle modalità di rappresentazione e autorappresentazione di quel particolare paesaggio urbano. Il dibattito con il pubblico, moderato dall’avv. Marco Ferrari, ha fatto emergere più volte la possibilità di un dialogo costruttivo fra discipline e specialità diverse (architettura, semiotica, sociologia, ecc.) e la necessità di analisi (non solo di tipo quantitativo) volte a migliorare le possibilità di intervento al momento della ricostruzione.

La giornata si è poi conclusa all’Alto Tasso con la proiezione del documentario Sangue e Cemento – le verità nascoste sul terremoto in Abruzzo.

17 ottobre 2010

Città e catastrofe, Convegno SAIE, 30 ottobre

di Francesco Mazzucchelli

Il prossimo 30 ottobre il SAIE (Fiera dell’edilizia e dell’architettura di Bologna) ospiterà il primo appuntamento della rassegna Anapolis – oltre la città (organizzata da Alto Tasso e MomaBo, a cura degli architetti Simone Sindaco e Britta Alvermann).

Il primo incontro della rassegna sarà accompagnato da una giornata di convegno sul tema Città e catastrofe. La giornata di studio si propone di stimolare una riflessione transdisciplinare sul tema della “catastrofe”, intesa – in senso lato – come quella circostanza che provoca, nella vita della città, un salto improvviso da uno stato “normale” e regolare a uno stato eccezionale e di emergenza. Di origine antropica o naturale, simbolica o effettiva, prevista o inattesa, sarà dunque il rapporto tra distruzione e città il filo conduttore principale, ma non esclusivo, dei diversi interventi.

Il convegno prevede due sessioni: durante la mattina interverranno Valerio Romitelli (con un intervento su “Democrazia e paura”) e Leonardo Barcelò (che parlerà della presenza demografica degli stranieri a Bologna) , mentre l’atelier pomeridiano (promosso anche dal nostro Centro TraMe e dal CUBE e con interventi di Francesco Marsciani, Federico Montanari, Alice Giannitrapani, Gaspare Caliri, Francesco Mazzucchelli, Ruggero Ragonese e Daniela Panosetti) si focalizzerà più specificamente sulle questioni – affrontate da una prospettiva semiotica – del trauma post-catastrofe e delle ricostruzioni nei dopoterremoto  e nei dopoguerra (partendo dall’analisi di diversi case-studies: Belìce, Messina, Kosovo). Durante il convegno verrà proiettato il documentario Sangue e Cemento. Le domande senza risposta sul terremoto in Abruzzo (regia: Gruppo Zero, Italia, 2010).

Qui il programma del convegno e della rassegna

Qui il flyer

Appuntamento, dunque, il 30 ottobre, dalle 9.30 alle 18, al SAIE (Centro Fiere Bologna, Ingresso Michelino, Sala Armonia)

3 agosto 2010

Cold War Cities: spazi urbani e Guerra Fredda

di Daniele Salerno

Il dipartimento di Storia e Filosodia dell’arte della University of Kent e il Centre for the Study of Cultural Memory della University of London organizzano per il 24 e il 25 settembre a Londra una conferenza e una giornata di studi dal titolo Cold War Cities.

Studiosi provenienti da tutta Europa proporranno riflessioni e analisi degli spazi urbani delle città all’epoca della Guerra Fredda e nella transizione seguita alla caduta del Muro di Berlino. I campi disciplinari interessati saranno diversi: storia del cinema, dell’arte, politiche della memoria, cultural studies.

Per maggiori informazioni consultare il sito della conferenza con programma e registration form.

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