Posts tagged ‘forme del ricordo’

30 gennaio 2012

“La chiave di Sara”, film sulla Shoah di Gilles Paquet-Brenner

di Patrizia Violi

È attualmente in programmazione sui nostri schermi il film di Gilles Paquet-Brenner del 2010 La chiave di Sara, centrato su di un episodio particolare della Shoah, il rastrellamento di oltre tredicimila ebrei francesi, fra cui moltissime donne e bambini, arrestati e poi concentrati dalla polizia francese nel Vélodrome d’Hiver a Parigi, nel luglio del 1942.

Rappresentare la Shoah è sempre un’operazione ad altissimo rischio, sia quando si prende la via della documentazione che quando si prova l’ancora più problematica strada della fiction.

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21 novembre 2010

Seminario “Intorno ai testi” alla Sssub di Bologna dedicato a “La memoria e i suoi spazi”: presentazione dei libri di Gruning, Mazzucchelli e Pirazzoli

di Francesco Mazzucchelli

Mercoledì 1 dicembre alle 15,30, presso l’Aula Rossa della Scuola Superiore di Studi Umanistici dell’Università di Bologna (in Via Marsala, 26), avrà luogo un seminario di presentazione e discussione di alcune recenti uscite editoriali di cui abbiamo già avuto modo di discutere in questo blog.

Nel corso del seminario – dedicato al tema “la memoria e i suoi spazi” – verrà presentato il libro di Elena Pirazzoli, A partire da ciò che resta, dedicato alle trasformazioni delle”forme memoriali”, ovvero ai mutamenti nelle forme di rappresentazione del ricordo collettivo a seguito delle grandi catastrofi del Novecento (genocidi, guerre mondiali, guerra fredda, bomba atomica, terrorismo, ecc.); quello di Barbara Gruning, Luoghi della memoria e identità collettive, in cui l’autrice si interroga sui processi di costruzione di una memoria condivisa in Germania dopo la riunificazione; e infine Urbicidio, di Francesco Mazzucchelli, in cui vengono indagate le trasformazioni nella memoria collettiva nei Balcani attraverso l’analisi delle politiche del costruire e delle pratiche dell’abitare osservabili oggi in alcune città dell’ex Jugoslavia (Belgrado, Sarajevo, Mostar, Dubrovnik) dopo le guerre che portarono alla dissoluzione della Repubblica Socialista Federale Jugoslava.

Tutti e tre i volumi, pur partendo da differenti case studies e da diverse prospettive teoriche e metodologiche di indagine, esplorano il tema della memoria collettiva e delle sue rielaborazioni, in particolare a seguito di grossi rivolgimenti storici come una guerra o la caduta di un regime. Ma il filo conduttore più evidente che lega questi tre libri è soprattutto l’attenzione rivolta alle “forme spaziali” che la memoria assume in determinati luoghi e nelle città.

Dopo la presentazione dei volumi – a cura degli autori – è previsto un momento di confronto e dibattito, aperto al pubblico, sui temi dei libri.
Oltre agli autori, interverranno Patrizia Violi e Gabriella Turnaturi.

Locandina “Intorno ai testi – la memoria e i suoi spazi”.

Brochure con le schede dei libri.

Pagina Facebook dell’evento.

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