Posts tagged ‘musei’

20 aprile 2016

Convegno su “Musei, Traumi, Memorie del Novecento”, Bologna, 3-4 maggio

di Centro TraMe

 Schermata 2016-04-20 alle 13.07.47.JPGNegli ultimi decenni si è sviluppato un vivace dibattito sul modo in cui i musei rappresentano genocidi ed eventi traumatici, e sul ruolo attivo che assumono nelle politiche della memoria. Queste due giornate di studio hanno lo scopo di promuovere una riflessione più specifica su cinque blocchi tematici: la costruzione di nuovi musei in Medio Oriente e la riflessione sull’Olocausto, ma anche sulla storia ebraica, a partire dal nuovo museo di Varsavia; il complesso rapporto tra istituzione museale e altri luoghi della memoria e paesaggi traumatici più radicati sul luogo degli eventi;

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6 febbraio 2015

“Paesaggi della memoria” – presentazione del nuovo libro di Patrizia Violi

di Daniele Salerno

9788845273742Venerdì 13 febbraio alle ore 18 presso la Libreria Coop ex Zanichelli (Piazza Galvani, 1/H – Bologna), Franco Farinelli (direttore del Dipartimento di Filosofia e Comunicazione dell’Università di Bologna) e Daria Bonfietti (presidente dell’Associazione dei familiari delle vittime della strage di Ustica)

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14 gennaio 2015

Nuova pubblicazione: “Traces of terror, signs of trauma”

di Centro TraMe

71-eiRSYhOLÈ appena uscito un numero monografico della rivista Vs. – Quaderni di studi semiotici dedicato ad una riflessione interdisciplinare sugli spazi della memoria di eventi traumatici. Il numero – a cura di Rob van der Laarse (Università di Amsterdam), Francesco Mazzucchelli (Università di Bologna) and

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2 maggio 2011

Seminario “Semiotica, spazialità e musei”. Intorno al libro “Semiotica dei nuovi musei” di Isabella Pezzini

di Daniele Salerno

Martedì 3 maggio si terrà presso la Scuola Superiore di Studi Umanistici di Bologna (via Marsala, 26) il seminario interdottorale “Semiotica, spazialità e musei”, a partire dal nuovo libro di Isabella Pezzini “Semiotica dei nuovi musei”. Interverranno Francesco Marsciani e Maria Pia Pozzato. Introduce Patrizia Violi.

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20 aprile 2011

Storia di famiglie: la raccolta di materiale sulla Shoah e l’archivio dei film di famiglia.

di Daniele Salerno

Dal 27 gennaio fino al 30 giugno, le prefetture italiane hanno il compito di raccogliere da privati cittadini o associazioni materiali e documenti che testimonino la Shoah. Gli oggetti raccolti saranno inviati dalle Poste italiane all’Archivio di Stato, dove un gruppo di esperti li valuterà per destinarli poi ai vari musei della Shoah in progettazione.

L’iniziativa fa capo al Comitato di coordinamento per le celebrazioni in ricordo della Shoah, che riunisce diverse istituzioni e associazioni, tra cui la Presidenza del Consiglio e la Fondazione Museo della Shoah di Roma.

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13 novembre 2010

La cultura dimenticata

di Francesco Mazzucchelli

Anche le collettività, come gli individui, dimenticano.

La dimenticanza – l’oblio – è un momento essenziale e centrale nel funzionamento della memoria collettiva, che è sempre dialettica tra conservazione e cancellazione. Ma cosa succede quando l’oblio è una scelta politica? O una conseguenza determinata da scelte politiche? Esiste certamente un oblio ideologico, un “dover dimenticare”. Esiste però anche una “disattenzione ideologica”, un “non è importante ricordare”. Una dimenticanza che è  incuria del senso, che è negazione di un valore. Un oblio patologico, verrebbe da dire. A volte capita di dimenticarsi di cose importanti. A volte qualcuno fa di tutto per farcele dimenticare.

L’ultima legge finanziaria che sta per essere approvata in parlamento stabilisce che nessun ente locale nel 2011 potrà investire per spese di rappresentanza più del 20% di quanto impiegato nel 2009. Cosa significa è presto detto: tagli, dell’80%, per l’organizzazione di mostre d’arte (che rientrano tra le “spese di rappresentanza”).

Quadro "velato" per protesta al museo Morandi di Bologna

I musei di Bologna hanno inscenato ieri una performance di protesta contro la decisione di questo governo di tagliare indiscriminatamente la cultura: musei aperti ma opere d’arte velate. L’arte c’è, ma non si vede. Listata a lutto, ricoperta da un sudario, nascosta alla vista di fronte al rischio della sua definitiva invisibilità, della sua sparizione, del suo oblio. Una messa in scena di un’amnesia indotta.

Aggiornamento: Domani toccherà invece ad alcune biblioteche cittadine che, per protestare contro la Finanziaria, rimarranno aperte di domenica. L’iniziativa, lanciata dal collettivo Bibliotecari necessari, si svolgerà all’interno della biblioteca dellIstituto Gramsci, di quella dellIstituto Storico Parri e del Centro di documentazione “Il Cassero”, e prevede una maratona di lettura a cui parteciperanno alcuni scrittori firmatari di un appello contro i tagli, tra cui Pino Cacucci, Valerio Evangelisti e Stefano Tassinari. La settimana prossima sarà il mondo della formazione a scendere in campo contro i tagli alla cultura e a scuola e università decisi dalla finanziaria: il 15 novembre con un Flash Mob sotto le due torri organizzato dal CPU (coordinamento precari universitari) e il 17 novembre con una larga adesione alla giornata nazionale di mobilitazione per protestare contro i continui tagli all’istruzione e alla ricerca.

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