Posts tagged ‘vittime’

16 maggio 2011

La memoria delle vittime nel gorgo elettorale (ancora sulle strategie di delegittimazione)

di Daniele Salerno

Benedetta Tobagi e la copertina del suo libro "Come mi batte forte il tuo cuore. Storia di mio padre"

Due giorni fa abbiamo parlato delle strategie di delegittimazione attuate durante la campagna elettorale milanese. Dopo una segnalazione di Elena Pirazzoli, riaggiorniamo quel post alla luce dell’attacco che Mario Cervi, sulle colonne de Il Giornale di sabato 14 maggio, ha lanciato contro i figli delle vittime per aver difeso il candidato Giuliano Pisapia. Cervi titola il pezzo “Se i figli delle vittime adesso difendono i carnefici dei loro padri”.

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14 maggio 2011

Strategie di delegittimazione: l’uso (e abuso) politico del passato nella campagna elettorale milanese

di Daniele Salerno

Pisapia e Moratti alla fine del confronto elettorale dell'11 maggio negli studi di Sky

La campagna elettorale in corso per le elezioni amministrative, specie nel caso milanese, è stata attraversata da un uso e abuso politico del passato al fine di delegittimare l’avversario politico. Queste pratiche discorsive hanno fatto sistema, fondendo diversi “fili narrativi”, e si sono intensificate negli ultimi giorni della campagna.

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29 aprile 2011

La Repubblica del dolore: la memoria pubblica e la figura della vittima secondo Giovanni De Luna

di Daniele Salerno

In La Repubblica del dolore. Le memorie di un’Italia divisa, Giovanni De Luna affronta, non senza rischi, quello che Paul Ricoeur chiamava uno “sconcertante dilemma”: l’inesorabile allargarsi del “cerchio delle vittime” e la “tendenza contemporanea alla vittimizzazione” (La memoria, la storia, l’oblio, p. 678).

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18 giugno 2010

Il Giardino della Memoria: ricordare la Strage di Ustica

di Daniele Salerno

Il Museo della Memoria di Ustica con l'installazione di Christian Boltanski

Il 27 giugno del 1980, alle 9 della sera, un DC-9 Itavia con a bordo 81 persone si inabissava nel mar Tirreno tra l’Isola di Ponza e Ustica.

Bologna e l’Associazione parenti delle vittime della strage di Ustica si preparano quest’anno a ricordare il trentennale della strage, con una serie di iniziative che si terranno tra Piazza Maggiore, Palazzo d’Accursio e lo spazio antistante il Museo della Memoria di Ustica. Potete trovare il programma completo sul sito del Giardino della memoria.

In questi giorni la vicenda giudiziaria di Ustica – una delle più lunghe e tortuose nella storia d’Italia – ha subito ulteriori novità. E’ stato infatti riconosciuto ai familiari di tre vittime, da sempre in difficoltà nell’ottenimento di indennizzi da parte di Stato e assicurazioni, un risarcimento di più di un miliardo di euro a carico del ministero dei trasporti e del ministero della difesa per “non aver impedito l’evento”.

A tutt’oggi non abbiamo una verità giudiziaria completa sulla strage. Si sa però che l’aereo, trovatosi in uno “scenario di guerra”, fu abbattuto da un missile. La pista oggi più accreditata, anche in seguito alle dichiarazioni del 2008 di Francesco Cossiga, è che sia stato un aereo militare francese a colpire per errore il DC Itavia.

Per questo Radio Città del Capo ha avviato una sottoscrizione finalizzata all’acquisto di spazi sui giornali d’Oltralpe per lanciare la campagna ‘Qui sait, doit parler’, un appello a Sarkozy e ai francesi affinché chiunque sappia la verità sulla strage di 30 anni fa, parli.

25 maggio 2010

Storico e testimone: il libro di Giovanni De Luna

di Daniele Salerno
Il nuovo libro di Giovanni De Luna, Le ragioni di un decennio. 1969-1979 Militanza, violenza, sconfitta, memoria, è un oggetto piuttosto particolare. Abbiamo tra le mani il libro di uno degli storici contemporaneisti italiani più importanti, ma anche il racconto di un testimone, militante di Lotta continua, che nel ricostruire quegli anni riflette su un pezzo della propria vita personale.In questo l’opera di De Luna si inserisce in una tradizione storiografica sull’Italia contemporanea che “è vissuta soprattutto come autobiografia” (pensiamo anche a Il giudice e lo storico di Carlo Ginzburg).

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